Le ricerche che hanno portato alla realizzazione di questo sito sono durate alcuni anni, seguendo un processo di approfondimento
graduale.
Nei
primi anni '90 del secolo scorso la rete Internet era ancora
agli inizi. Era possibile rivolgersi
direttamente al
Pentagono,
il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ed inoltrare richieste di informazione a carattere storico. Questo fu il
primo passo per iniziare
a raccogliere informazioni sulla Liberazione di Cornuda.
Oggi, dato l'elevato numero di visitatori ed
interessati, è necessario appoggiarsi a strutture specializzate o condurre le ricerche
in completa autonomia.
Le informazioni ricevute dal Dipartimento della Difesa si sono rivelate utili ma non precise. Secondo una ricerca preliminare condotta dai ricercatori militari del
Pentagono risultava che Cornuda fosse stata liberata
dalla 85ma divisione "Custer" di fanteria statunitense, mentre solo in seguito fui in
grado di determinare che la 88ma divisione fu l'unità che guidò la Liberazione del
paese.
Nel dubbio sulla completezza delle informazioni ricevute decisi di approfondire la ricerca,
iniziando
una nuova ricerca in autonomia, più
impegnativa
ma
precisa.
Il primo obiettivo è stato individuare le
unità Alleate coinvolte
nelle operazioni nella zona del nord-est dell'Italia. Per cercare nei vastissimi archivi militari
statunitensi è molto utile restringere l'ambito della ricerca ad alcune precise
unità, delle divisioni o ancora meglio dei reggimenti, e ad un periodo di tempo
limitato. I vari documenti, tra cui trascrizioni di comunicazioni radio, ordini, rapporti post-operazione,
non vengono archiviati in base al luogo in cui gli eventi sono accaduti ma in base
all'unità che li ha riportati. Una ricerca condotta utilizzando il luogo, Cornuda,
non ha possibilità di trovare risposte soddisfacenti.
In base ad alcuni atlanti miltari e libri di storia individuai le divisioni di fanteria statunitense
85ma, 88ma e 91ma quali le unità Alleate che attraversarono il settore tra Verona e Belluno.
Un'altra strada che ho percorso parte dalle fotografie della Liberazione di Cornuda,
conservate presso l'archivio fotografico della Biblioteca Comunale e gentilmente
concesse dal Comune di Cornuda - Assessorato alla Cultura.
Ho condiviso queste fotografie
con veterani ed appassionati di storia statunitensi, per verificare le prima informazioni
ricevute dal Dipartimento della Difesa.
Dopo un lungo periodo di ricerca ho avuto la fortuna di contattare
Bob Holt, appassionato
di storia del 752mo battaglione carri. Ci siamo trovati
a confrontarci sulla stessa fotografia, la più nota a Cornuda, che ritrae il soldato tedesco morto.
La prima fotografia a sinistra è quella conservata presso la Biblioteca Comunale
di Cornuda, quella al centro è la fotografia
concessami da Bob Holt e conservata presso gli Archivi Nazionali Statunitensi (NARA).
Il documento a destra è la nota allegata alla fotografia. Queste immagini sono visibili
in formato più grande alla pagine delle
Fotografie.
Bob Holt possiede questa fotografia in quanto ritrae
i carri armati dell'unità in cui combatteva il padre, io perchè il paese in cui è stata scattata è Cornuda. Secondo la nota allegata alla foto, i carri armati ritratti
nella stessa accompagnavano i fanti della
88ma divisione di fanteria
"Blue Devils".
Questa è stata la
conferma storica che cercavo per iniziare a conoscere nei dettagli
come si svolse la Liberazione del mio paese e chi erano i Liberatori.
Ho quindi iniziato a cercare ed acquistare ogni libro di storia della 88ma divisione
ma anche della 91ma e 85ma. Molti testi sono stati pubblicati nell'immediato dopoguerra
o negli anni 50 ed oggi si possono solo acquistare da collezionisti tramite aste
su eBay. Da questi testi ho individuato le operazioni in cui queste
divisioni furono coinvolte e costituiscono la base per la sezione
"da Verona a Cornuda".
Diversi libri contengono richiami agli avvenimenti di Cornuda, tra cui “Long Walk
through War” di Klaus H. Huebner, storia di un medico militare statunitense che
dedica alcune importanti pagine a Cornuda.
I più preziosi elementi storici sono sicuramente i documenti conservati presso i National Archives di Washington D.C., gli Archivi
storici nazionali statunitensi.
Per raccogliere questi documenti di archivio ho richiesto i servizi di un ricercatore indipendente, Eugene Buck, che ho incaricato di ottenere
tutto quanto fosse disponibile sul
349mo
reggimento della
88ma divisione, nel periodo compreso tra
aprile e maggio del 1945.
La ricerca è stata rapida proprio perchè era già chiaro quali informazioni speravo
di ottenere. Una ricerca più ampia e senza precisi vincoli sarebbe durata a lungo,
con il rischio di produrre troppe informazioni.
Solo tramite queste diverse fonti storiche sono venuto a conoscenza di come si è
svolta la Liberazione di Cornuda, svelando in dettaglio per la prima volta i dettagli
della battaglia avvenuta durante la notte successiva alla liberazione. La sezione
La Presa di Cornuda racconta questi eventi.
Il
Combat film è la più preziosa memoria storica di Cornuda
durante la Seconda Guerra Mondiale. Anche
se non contiene informazioni sullo svolgimento della battaglia notturna che comportò
un grave sacrificio dei soldati statunitensi, è stato l'elemento che
mi ha spinto ad
intraprendere questa ricerca.
Era fonte di speranza che, approfondendo le ricerche, avrei potuto trovare molte
altre informazioni.
L'esistenza di questo combat film fu segnalata nel 2001 dal cittadino cornudese
Angelo Rossi, socio del Gruppo Archeologico La Rocca. In seguito, dopo lunga ricerca,
il filmato fu rintracciato nel gennaio 2004 sul sito dell'Istituto Luce da Anna
Battistella e Gianmauro Comazzetto, che ne procurò una copia.
Presentato ai cittadini cornudesi già nel 2004, è stato riproposto il 30 aprile
2005 in occasione della serata commemorativa del 60° anniversario della Liberazione
di Cornuda, organizzata dall'assessore alla cultura Carla Garugli, in cui sono state
illustrate anche le scoperte storiche frutto della ricerca presentata in questo
sito "Liberatori". Il Comune di Cornuda ha acquistato nel 2005 dall'Istituto Luce
una copia del filmato, conservato presso la Biblioteca Comunale.
Al termine della mia ricerca ho richiesto copia del filmato direttamente ai National
Archives di Washington D.C. Tramite una società autorizzata all'accesso dei
filmati
originali ho ricevuto una copia e l'autorizzazione a mostrarla tramite questo sito.
La sezione Combat film presenta il filmato.